Finalmente dormo bene

Le mie esperienze con i disturbi del sonno

Salve, mi chiamo Daniela, ho quasi 40 anni e sono una mamma single. In questa pagina, oltre alle mie esperienze con i disturbi del sonno, descrivo come sono riuscita a sconfiggere l’insonnia e a dormire di nuovo bene. Da qui anche il titolo del mio sito web.

Perché lo faccio? Beh, nella mia disperazione io sarei stata contenta di avere qualcuno nella stessa situazione, con il quale confrontarmi e parlare dei problemi con l’insonnia – anche se “solo” online.

Nel corso del tempo, ricercando qua e la, ho trovato buoni consigli e rimedi efficaci contro i disturbi del sonno. Sarebbe un peccato non condividerli. Adesso dormo di nuovo come un bebè. E questo dopo aver passato un brutto periodo durante il quale veramente non sapevo più che pesci pigliare. Ma questo, probabilmente, lo avete sperimentato anche sulla vostra pelle. Quello che sto per scrivere al momento sarà per molti una magra consolazione, ma credetemi, con i giusti accorgimenti la situazione migliora. I disturbi del sonno non durano in eterno.

Con lo stress sono iniziate le difficoltà

Quando sono iniziati i problemi con il sonno ero abbastanza stressata – sia sul lavoro che nel privato. Mio marito mi ha lasciato e mi sono ritrovata ad essere una mamma single. Non avrei mai pensato che mi potesse capitare una cosa del genere. E in più è arrivata anche qualche rogna a lavoro. Una situazione per me estremamente difficile, che ha portato ai primi disturbi del sonno. Chi è che in una situazione del genere riesce a non pensare a niente appena mette la testa sul cuscino? Mi facevo un sacco di film mentali e le preoccupazioni diventavano più grandi di quanto già non lo fossero.

Ero stanchissima e appena i bambini erano a letto spesso mi addormentavo davanti alla televisione. Però poi quando andavo a letto ero di nuovo sveglissima! Dopo poco tempo ho iniziato a sentirmi a pezzi, ero uno straccio. Per rilassarmi e fare il pieno di energia mi sono concessa un paio di giorni al mare da sola.

Mi ha aiutato, ma solo per poco tempo. Ero riposata, mi sentivo di nuovo in forma e interpretavo la perenne stanchezza come un piccolo “periodo di debolezza”. Ma purtroppo non era così. Col senno di poi ho capito che questa fase era il primo campanello di allarme. Infatti, dopo un paio di settimane di sonno normale senza disturbi ho iniziato a penare veramente.

Il dramma prende corpo, i disturbi del sonno non mi abbandonano

La situazione generale continuava ad essere insoddisfacente. E così sono tornati i problemi con il sonno e addirittura peggio di prima. Erano poche le notti durante le quali riuscivo a dormire più di 3 ore di fila. Il più delle volte ci mettevo un eternità per prendere sonno e al più tardi alle 4 di mattina ero di nuovo sveglia. Vedere l’ora sulla sveglia era terribile perché sapevo che alle 6.30 mi sarei dovuta comunque alzare. Un inferno: l’insonnia aveva la meglio. Non ero contenta e i bambini percepivano il mio cattivo umore. Non riuscivo più a concentrarmi, facevo sempre più errori ai quali dovevano poi rimediare i miei colleghi.

Anche se quando tornavo a casa da lavoro ero regolarmente spossata, appena mi mettevo tranquilla mi assaliva la paura di un altra notte insonne. Sapevo che sarei rimasta ore a rigirarmi nel letto senza riuscire ad addormentarmi. E con questa paura in testa ovviamente non prendevo sonno. Un circolo vizioso: i disturbi del sonno continuavano a perseguitarmi.

Ho provato i farmaci comuni – senza successo

Quando non riuscivo a dormire mi sedevo al PC e iniziavo a fare ricerche su ricerche. In internet si trova di tutto contro l’insonnia.

Oltre ai sonniferi ho provato anche i vecchi rimedi della nonna: prima la lavanda e dopo la valeriana. In seguito ho provato anche con l’iperico. Addirittura mi portavo a letto un cuscinetto con melissa e camomilla perché, a quanto pare, contribuiscono a rendere il sonno tranquillo. Nel mio caso purtroppo è stato tutto inutile.

La mia salvezza: gli aminoacidi naturali

Alla fine ho trovato qualcosa che mi ha aiutato e nei confronti della quale ero un po’ scettica. Probabilmente perché non sapevo di cosa si trattasse esattamente: gli aminoacidi. Forse il mio scetticismo derivava dal fatto che il termine “acidi” mi suonava negativo. Pensavo non fosse niente di salutare. Fortunatamente oggi devo ammettere di essermi completamente sbagliata! Una amica mi ha raccontato di aver letto qualcosa sugli effetti positivi degli aminoacidi per tutto il corpo e della loro estrema importanza per l’organismo. Contribuiscono a farci sentire in forma e stimolano un sonno sano perché disintossicano il corpo.

In ogni caso, la mia curiosità era stata stuzzicata. Durante le ricerche in internet ho trovato un portale scientifico sugli aminoacidi molto interessante, dove viene spiegato in modo chiaro che per i disturbi del sonno oltre all’arginina sono importanti anche la glutammina e la carnitina. Fra le altre cose, questi aminoacidi fanno sì che venga eliminata l’ammoniaca, che ostacola il sonno ed è una sostanza tossica per le cellule. Avviene in modo naturale senza  effetti collaterali. Il vantaggio è anche che nel caso degli aminoacidi non si tratta di farmaci soggetti a prescrizione medica. Si possono prendere facilmente sotto forma di integratori alimentari.

E questo è ciò che ho fatto. Già dopo poche settimane la situazione è migliorata notevolmente. La mattina ero riposata, in forma e piena di energia. Per la gioia di figli e colleghi che hanno ritrovato la “vecchia Daniela”.

Oltre al portale scientifico, c’è un portale comparativo che esamina e valuta i prodotti e i servizi dei maggiori produttori di integratori alimentari che contengono aminoacidi. Se volete altre informazioni o se siete interessati ad uno scambio di esperienze serio e costruttivo sono volentieri a disposizione. Potete contattarmi via email o semplicemente mediante il form di contatto.

Tanti saluti,
Daniela